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Cabarettando

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Il Cabaret regala sorrisi eo offre solidarietà

Venerdì 24 febbraio i comici dello Zelig in scena al Dancing Christ

Uniti dal linguaggio internazionale e multiculturale della risata, ecco che il Carlevè 'd Mondvì si presenta con una nuova iniziativa solidale: “Cabarettando per Mauro e Daniela”. Una coppia affiatata, carrucese lei torinese lui, unita non solo dall'amore ma anche dalla passione per il cabaret. Scomparsi entrambi tra il 2013 ed il 2014, dopo esser stati uniti anche nella lunga malattia, Mauro Giorcelli e Daniela Bollati tornano insieme per la solidarietà.

Dopo un primo appuntamento torinese, andato in scena nel marzo 2015, “Cabarettando” farà tappa al Carlevè per una serata che promette non solo solidarietà ma anche 'grasse' risate. Perché il cabaret? Mauro e Daniela, entrambi dipendenti del Comune di Torino, hanno fatto per anni del buon umore una vera e propria ragione di vita, non professionale ma 'passionale'.

Mauro Giorcelli, giornalista, autore, storico del cabaret è stato definito da Bruno Gambarotta “il don Bosco del cabaret”, mentre per Antonio Ricci era “la Mamma Ebe del cabaret”. Con il suo Festival Nazionale del Cabaret, fondato nel 1992, ha lanciato tanti comici oggi famosi, come Max Pisu, Franco Neri, Beppe Braida, Annamaria Barbera, Claudio Lauretta, Ficarra & Picone, Luca & Paolo. Pioniere della tv privata in Piemonte, aveva fondato con Franco Cannavò il giornale satirico La Tampa. 

 

MauroDani«Di Mauro e Daniela – dichiara Denise Pecchenino, figlia di Daniela - tutti conserviamo un ottimo ricordo, soprattutto lo spirito scherzoso e bonario con cui affrontavano le difficoltà della vita. Sono venuti a mancare troppo presto e nei cuori dei loro amici più cari è nata l’idea di ricordarli come avrebbero voluto loro: tante persone raccolte in un teatro o in un locale per ridere tutti insieme al cospetto dell’ironia che solo i cabarettisti riescono a tirar fuori sul palcoscenico. Per questo ho aderito con piacere all'invito della Famija Monregaleisa: quale migliore contesto del Carlevè per continuare a ricordarli!»

L'inedita serata benefica andrà in scena venerdì 24 febbraio 2017, alle ore 21.00 presso il Dancing Christ di Mondovì: sul palcoscenico, introdotti e presentati da Margherita Fumero ed Enrico Beruschi, grandi comici italiani, un ricco panel con ospiti calibro di Max Pisu, noto ai più come “Tarcisio”, Claudio Batta, Capocenere “l'enigmista” di Zelig, Urbano Moffa, Ricky Bokor e Filippo Bessone, amico di Mauro e Daniela.

Il ricavato della serata verrà devoluto in beneficenza al Fondo di Solidarietà per i Terremotati ed alla Croce Rossa di Mondovì per contribuire al finanziamento del servizio “Orecchio di Venere”, rivolto alle donne vittime di violenze domestiche.

Per informazioni 347.7330590, prevendite a Mondovì (Cremeria dell'Antico Borgo, Piazza Maggiore n.18), Carrù (Pasticceria Caffetteria Durando Via Garibaldi n. 18) e Farigliano (Cremeria La Fontana Piazza Vittorio Emanuele n. 54). 

Beruschi 

Presentano la serata

Margherita Fumero ed Enrico Beruschi 

 

Pisu

 

Massimo Pisu, il mio nome d'arte è Max Pisu (Ok, non ho avuto molta fantasia). Ecco la mia biografia. Il grande pubblico televisivo ha imparato a conoscermi nei panni di Tarcisio, il mio fervente frequentatore di parrocchie e gite a Lourdes, un po'. "strano", ma, a conti fatti, assolutamente non descrivibile come un perdente che, con la sua ingenuità e la sua infantile cattiveria, (e rispondendo al telefono col suo Ciaaaaaoooo..!) ha fatto ridere le platee di tutta Italia.

Così come Tarcisio è riuscito ad allontanarsi dall'oratorio per imbarcarsi nelle avventure più incredibili, ho cercato di dare sfogo alla mia poliedricità artistica, accantonando spesso, negli anni, il personaggio per calarmi nei panni di conduttore, cabarettista e attore. Ciò mi ha dato modo di esplorare, approfondire, svariate realtà legate a questa professione: locali di cabaret, radio, cinema, televisione di intrattenimento, fiction, sit-com, teatro, editoria. Cerco di portare in scena la mia comicità e la mia recitazione senza essere volgare, svariando dal romantico all'ingenuo, dal cinico al surreale. 

Batta

 Claudio Batta è nato a Milano il 10 Agosto 1968.

Il grande pubblico ha imparato a conoscerlo nel personaggio di Capocenere "l'enigmista" di Zelig e come protagonista della sit-com "Belli Dentro" ambientata in carcere, con il personaggio capo-cella Ciccio. Dal 2000 al 2006 prende parte a sei edizioni di "Zelig circus" in prima serata, partecipando a numerose speciali dirette televisive. Attualmente è impegnato nel tour teatrale col suo nuovo monologo "Da quando ho famiglia sono single" di Riccardo Piferi e Claudio Batta, regia Riccardo Piferi, debuttato nel Marzo 2015. 

Moffa

 

Urbano Moffa è monologhista e caratterista dalla grande energia e capacità interpretative. Il suo cabaret è accompagnato dalla chitarra di Fazio Armellini. Urbano Moffa, oltre ad essere un cabarettista affermato, è anche attore di teatro. Ha partecipato a numerosi festival nazionali di cabaret e a trasmissioni televisive come "La sai l'ultima?" su Canale 5, "Scherzi a parte" sempre su Canale 5, "Bulldozer" su Rai 2, "Caffè Teatro Cabaret" su Rai2 e ha fatto parte del Laboratorio Zelig. 

Bokor

 

Riky Bokor nasce artisticamente nel lontano 1990 in coppia, successivamente opta per la carriera da solista per meglio spaziare nelle argomentazioni e sperimentazioni che più lo attraggono: lo studio e la conseguente dissacrazione delle abitudini degli italiani con le loro convinzioni, usanze e manie.

Ama il dialogo con il suo pubblico che cerca spesso durante lo spettacolo rendendolo in qualche modo partecipe e attivo nello svolgimento dello stesso fino a modificarne, in alcune occasioni, anche la struttura. 

Bessone

 Filippo Bessone è nato a Carrù dove vive tuttora. Autore di tutte le storie musicate dei Trelilu fino al 2012 data che ha segnato il termine della sua partecipazione come cantante e frontman del gruppo. Autore della parte letteraria e cantante del trio Para-Guai vincitori del festival Gaber nel 2005.

Oggi un nuovo progetto teatrale in lingua italiana dal titolo “L’Ora Canonica”, dove sarà protagonista nella veste di un prete laico, che oltre a declamare parabole, “Quelle che troverete in questo libro”, canterà storie musicate e canzoni originali. 

 

 

Scarica la locandina

 

 

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