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Al Moro le chiavi di Mondovì: in 10mila alla prima sfilata

 

Ottimo esordio per lo street food: sabato 2 e domenica 3 marzo si replica


Natta: “Una giornata meravigliosa, le vie del centro invase da turisti”


Un tiepido sole bacia la prima delle grandiose sfilate del Carlevè ‘d Mondvì ed è subito un successo:
grande entusiasmo nel capoluogo del Monregalese per le 10mila presenze registrate sul circuito, una vera e propria folla gestita nel migliore dei modi dal collaudato sistema. Il piano di sicurezza, predisposto dalla Famija Monregaleisa, ha previsto quattordici varchi di accesso presidiati da 42 steward e 70 volontari della Protezione Civile, oltre alla presenza di 18 addetti antincendio, 13 agenti di Polizia Locale e 55 addetti alla scorta tecnica degli sfilanti per un totale di oltre 200 addetti. Numeri importanti che garantiscono il regolare svolgimento di una manifestazione da sempre simbolo della Città.


«Siamo pienamente soddisfatti - afferma Enrico Natta, presidente della Famija Monregaleisa – per il buon funzionamento della macchina organizzativa durante la prima sfilata. Il nostro team è sempre più collaudato ed allineato alle stringenti norme in merito di sicurezza. La più grande vittoria è l’aver confermato i numeri della scorsa edizione a cui sommiamo il fatto che gli spettatori si sono diretti verso Mondovì già dal mattino: lo street food è stata una carta vincente! Le vie del centro storico sono state invase da turisti, con gli operatori che hanno esaurito le scorte sin da metà pomeriggio. Si replica nel prossimo fine settimana: sabato 2 e domenica 3 marzo verranno coinvolte altre piazze (Cesare Battisti, Roma e Santa Maria Maggiore) ed aumenterà il numero di somministratori. Il nostro sodalizio non rappresenta una singola categoria ed ha come unico scopo quello di portare la nostra Città sulla bocca di tutti. La direzione è quella giusta, ci auguriamo che sempre più attività commerciali seguano con noi l’evoluzione dell’evento».


Oltre duemila gli sfilanti, divisi in sei carri e sette gruppi mascherati, provenienti da tutto il Piemonte e dalla vicina Valle d’Aosta. In arrivo da Scalenghe “La Regina del latte piemontese”, il carro con più figuranti (340), seguito da Peveragno “no Euro no Party” (250), Centallo e Fossano “Disco Inferno” (200), Racconigi “Spirito Guerriero” (180) e Carrù “Mare...Bue d’amore” (130). Nutrita la rappresentativa valdostana guidata da Edy Betemps, a capo del gruppo di “Landzette” gemellate ufficialmente con il Carlevè: “Abbiamo deciso di portare i colori della nostra regione in questa splendida manifestazione grazie alla presenza di numerosi bambini, il nostro futuro. Aspettiamo il Moro e la sua Corte nelle nostre terre per ricambiare l’ospitalità”. In vetta alla classifica di presenze, tra i gruppi mascherati, spiccano i 300 figuranti di Margarita con “La Carica dei 101”. Sempre importante la partecipazione dei rioni della Città di Mondovì che, complessivamente, hanno portato nel circuito oltre 700 maschere suddivise tra i gruppi di Frazioni “In fondo al mare”, Ferrone “Napoleone ha rubato la Monna Lisa..”, Mondovì To-Jam “I 100 anni di Popeye”, Sant’Anna Avagnina “I Farf..alieni” ed Cuore Immacolato “Chi fa da sé fa per tre e il carnevale vien da sé”. Ospiti del corteo anche gli sbandieratori di Borgo Moretta di Alba.


Emozione per il Moro, Guido Bessone, alla sua prima ascesa sul baldacchino del carro della Corte: un punto di vista privilegiato sulle colorate ali di folla, accompagnato dalla musica ‘live’ dei menestrelli, dagli armigeri e dalle damigelle impegnati nella distribuzione di coriandoli e caramelle. Un grande esordio nel primo giorno vissuto da “Re della Città”, dopo la cerimonia di sabato pomeriggio, quando all’interno della prestigiosa Sala Consiliare, il sindaco Paolo Adriano ha consegnato le chiavi della Città al Moro ed alla sua Corte dinnanzi ad una platea di oltre cento maschere storiche provenienti da Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Tre le leggi “Ad Morum” proclamate da Bessone: il “Moru uxorio”, le “Moroliadi” ed una “Morutoria” per gli studenti.


Nessuna pausa per gli eventi del Carlevè ‘d Mondvì, sempre in scena con il “Giro del Moro” nelle scuole e nelle case di riposo del Monregalese. Agli eventi diurni si sommano le uscite serali: la doppia serata dedicata allo “Zecchino... Moro” (lunedì 25 e martedì 26, presso il teatro Baretti) e l’altrettanto attesa Cena dei Lombardi nella rinnovata location del Dancing Christ, a cura dell’Hotel La Ruota di Pianfei (info e prenotazioni: 334.3448647; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). Particolare attesa per il “Grande Carnevale dei bambini” in programma sabato 2 marzo, dalle ore 14.30, presso la Cà del Moro (Dancing Christ). Tre le novità, sempre nella giornata di sabato 2 marzo, la prima edizione dell’Apericena in maschera presso i locali della Città di Mondovì: una vera e propria festa che si propone di coinvolgere ed animare in particolare il centro storico di Breo.


«La Famija Monregaleisa - conclude Natta - ringrazia tutti coloro che hanno aderito alle proposte del programma: portare innovazioni sempre nel rispetto della nostra secolare tradizione è al centro del nostro operato, in un territorio che con forza vuole portare il proprio Carlevè ad una ribalta sempre più nazionale».


Il Carlevè ‘d Mondvì è da sempre legato ad eventi di forte valenza sociale e solidale. La Famija Monregaleisa ricorda che proprio nella Giornata internazionale della donna, venerdì 8 marzo, Filippo Bessone, in arte Padre Filip, in compagnia delle allieve e degli insegnanti della Scala del Re, la nota scuola di musica nata e cresciuta a tra Piozzo e Carrù, porterà alla ribalta il tema della violenza sulle donne in omaggio ad una grande donna. Alle ore 21, presso il teatro Baretti, in programma lo spettacolo musicale “Non solo gonne” dove si alterneranno canzoni che avranno al centro riferimenti femminili, intervallate da simpatiche ‘confessioni’ che i finti preti proporranno al pubblico presente in sala. Il ricavato verrà devoluto in beneficienza al centro d’ascolto “Orecchio di Venere”, da ormai quattro anni punto di riferimento monregalese per tutte le donne vittime di maltrattamenti. Informazioni e prevendita presso la segreteria del Carnevale di Mondovì: 334.3448647 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..