FAMIJA MONREGALEISA

 

Presidente

Enrico Natta

 

Vice-presidente

Giorgio Colombo


Soci volontari

Pasquale Boeti

Carlo Comino

Paolo Costamagna

Milena Dellaferrero

Mattia Germone

Renato Sciolla

Carnevale è innanzitutto passione. Al giorno d’oggi mettere in piedi una manifestazione come il Carlevé ‘d Mondvì non è uno scherzo: ci vuole impegno, è necessario lavorare – e molto – sia per chi sta dietro le quinte che per chi va in scena in maschera, rappresentando la nostra città.

È solo grazie all’impegno di tante persone che il Carlevé può avere successo: uomini e donne che mettono a disposizione la loro generosità, il loro tempo e le loro competenze per trasmettere passione e per regalare al pubblico un evento all’altezza.

 

Il Carlevé 'd Mondvì riparte dalla “Famija Monregaleisa

Durante l’edizione 2010 del Carlevé ‘d Mondvì “Comitato” ha cambiato nome, è diventato “Famija Monregaleisa”, riprendendo il nome di un sodalizio che nei tempi difficili che seguirono la Seconda guerra mondiale si occupò di organizzare il Carnevale a Mondovì, insieme a tante altre iniziative culturali. La Famija Monregaleisa nacque nel dicembre del 1949 proprio con quello scopo, risollevare la città attraverso le manifestazioni: prima fra tutte il Carlevé 'd Mondvì del 1950. Con l'organizzazione operativa di un leggendario quadrumvirato poi passato alla storia come i “Quatr Merluss” (letteralmente, i “Quattro merluzzi”) che ancor oggi fa parte dell'immaginario collettivo monregalese, con un Moro come Bastianin Vinaj – anch'egli rimasto nella storia del Carnevale e nel cuore dei cittadini –, e con tanto entusiasmo da parte di tutti il Carnevale monregalese ottenne un successo strepitoso, che varcò i confini cittadini e fu notato un po' ovunque, in provincia. La Famija Monregaleisa operò per un decennio e venne poi sostituita da un Comitato manifestazioni. Sessant'anni dopo rinasce, con gli stessi obiettivi di allora: fare grande il Carlevé.
«La denominazione ‘Comitato Carnevale’ – spiega il presidente della Famija, Enzo Garelli – mi è sempre sembrata un po’ troppo asettica, poco coinvolgente. La Famija Monregaleisa non è di certo una nostra invenzione, ha precisi richiami storici e ci è sembrato giusto farla rinascere in riferimento al Carlevé cittadino. Come una vera famiglia, nell’Associazione ci sarà posto per tutti: chiunque voglia contribuire e farne parte potrà aderire con la sottoscrizione di una tessera». Continua la campagna di tesseramento per la Famija Monregaleisa a sostegno dell'organizzazione del Carnevale. La quota annuale per i soci benemeriti è di 100 euro.

Il sodalizio così ripensato permetterà infatti ai monregalesi (e non) che hanno a cuore il Carnevale, di essere vicini e di contribuire alla realizzazione dell'evento».
La “Famija” del presidente Enzo Garelli ha dimostrato di voler puntare alla forte valenza storica del Carnevale monregalese, traducendo la “vera storia” del Carlevé – fatta di personaggi realmente esistiti che intrecciano le loro vicende con figure ai confini tra realtà, mito e leggenda – in un bellissimo libro illustrato.

 

Enrico Natta: “Emozione e orgoglio, ecco il mio ‘primo’ carnevale”

Il Presidente : Enrico Natta

L’emozione degli esordi, si sa, toglie il fiato. Soprattutto se per anni una persona ha vissuto la sincera passione per il Carnevale da un diverso punto di vista. Ed ecco che, dopo i cinque determinanti anni della presidenza firmata Enzo Garelli è giunto il momento di cambiare. Non una brusca virata, ma un semplice avvicendamento al timone di una nave che continuerà con decisione la rotta tracciata.

          «Sono estremamente onorato -  afferma il nuovo presidente Enrico Natta - che il Sindaco mi abbia scelto per questo còmpito, ma anche preoccupato perché spero di essere all’altezza della situazione: posso dire senza timore che la Famija Monregaleisa organizza per conto del Comune di Mondovì il carnevale più bello della provincia di Cuneo.

         Raccolgo un’eredità importante, quella che mi ha lasciato Enzo Garelli, di una grande manifestazione che racchiude in sé tanti eventi così rilevanti. Con questo mi riferisco alle serate dedicate alla piccola Giorgia, allo Zecchino… Moro alle maestose sfilate e a tutti quegli appuntamenti che fanno del Carnevale di Mondovì il fiore all’occhiello delle manifestazioni della nostra Provincia.

         Io sono un amante del carnevale, mi piace molto la musica, mi piacciono le feste e mi è piaciuta anche l’idea di passare dalla parte di quelli che organizzano l’evento. E’ bello seguire una manifestazione fin dall’inizio, vederla crescere, e cercare di portarla a termine nel miglior modo possibile con l’aiuto dei tanti collaboratori che mi stanno dando una mano.         

         Ringrazio di cuore quelli che sostengono e credono nel nostro carnevale, il Comune di Mondovì, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, la Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo di Carrù, i commercianti di Mondovì tramite l’associazione La Funicolare e l’Ascom, Mondovicino e i tanti sponsor privati che nonostante il momento storico così difficile ci hanno garantito un appoggio economico fondamentale».

         Una presidenza, quella di Natta, che già nella prima edizione dimostra una totale riproposizione degli eventi portanti del passato, andando ad apportare piccole modifiche e curando anche i più piccoli dettagli, prova ne sia che«da quando ho accettato questa carica -confessa Natta -la prima cosa che ho fatto è stata quella di organizzare un corso di ballo gratuito per la corte del Moro. Lunedì sera siamo arrivati all’ottava lezione ma già dalla prima gli insegnanti della scuola dei fratelli Cravero hanno avuto modo di capire che il bisogno era effettivo e che il terreno su cui lavorare era fertile. Non so se riusciremo mai a convincere il Moro a muoversi a passo di valzer, certo è che forse per la prima volta nella storia i nostri occhi saranno puntati su di lui e non solo più sulla bela...».

 

 
 

Tessera socio benemerito
Retro tessera - Socio benemerito
Retro tessera - Socio benemerito

LA FAMIJA MONREGALEISA

Carnevale è innanzitutto passione. Al giorno d’oggi mettere in piedi una manifestazione come il Carlevé ‘d Mondvì non è uno scherzo: ci vuole impegno, è necessario lavorare – e molto – sia per chi sta dietro le quinte che per chi va in scena in maschera, rappresentando la nostra città.

È solo grazie all’impegno di tante persone che il Carlevé può avere successo: uomini e donne che mettono a disposizione la loro generosità, il loro tempo e le loro competenze per trasmettere passione e per regalare al pubblico un evento all’altezza.

Sul piano più strettamente organizzativo agisce la Famija Monregaleisa, che è così composta:

 

Presidente

Enzo Garelli

Vice-presidente

Ernesto Ghigliano

Soci volontari

Pasquale Boeti

Valter Botto

Carlo Comino

Paolo Costamagna

Milena Dellaferrero

Roberto Formento

Sergio Gentinetta

Mattia Germone

Renato Sciolla

Stefania Strà

Ramona Terreno

 
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