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LE SFILATE

 

Come abbiamo visto, le sfilate costituiscono il fiore all’occhiello del Carlevé ‘d Mondvì, specialmente in questa edizione 2011 in cui saranno ricche di carri di grandi dimensioni, oltre ad ospitare come sempre colorati gruppi e bande. «Anche quest’anno – evidenzia il presidente della Famija Monregaleisa, Enzo Garelli – le sfilate saranno due, entrambe a Breo. I numeri sono davvero notevoli: i carri allegorici in sfilata saranno undici, più quello del Moro; sette i gruppi mascherati, più le bande musicali, i gruppi di percussionisti e folkloristici... Come abbiamo visto, saranno presenti le rappresentanze dei Carnevali più famosi. Oltre 2.500 i figuranti distribuiti su tutto il percorso. Insomma, tutti gli ingredienti per due sfilate alla grande».

Alla grande, e in tutta sicurezza, poiché anche quest’anno il percorso è “garantito”, sotto questo punto di vista, dalla transennatura e dalla piena ottemperanza delle normative specifiche sulle sfilate. Una caratteristica che fa del Carnevale monregalese una manifestazione all’avanguardia, d’esempio per tutte le altre realtà: «Per questo – aggiunge Garelli – è d’obbligo un mio ringraziamento personale al Comando provinciale di Cuneo dei Vigili del fuoco,e al perito Gianni Mariano per la disponibilità con cui ci hanno seguito sin da subito, e per i preziosi suggerimenti».

Entrambe le sfilate, nelle giornate previste del 27 febbraio e 6 marzo – come ci spiega Ernesto Ghigliano, vice-presidente della Famija e responsabile delegato alla sicurezza –, si svolgeranno a Mondovì Breo, su di un circuito inibito al pubblico, con caratteristiche perfettamente uguali per tutte e due le giornate. «Un percorso – commenta Ghigliano – che costituisce una vera e propria attrattiva per il nostro Carnevale: lo testimoniano le presenze di carri provenienti da tutta la provincia di Cuneo e dal Torinese». In caso di maltempo in una delle giornate, la manifestazione verrà recuperata domenica 13 marzo. Nella dettagliata piantina delle sfilate, oltre al percorso che analizziamo più avanti, sono previste una serie di vie di fuga, una zona di montaggio e smontaggio dei carri, una zona di allineamento e deflusso, un’area parcheggio per i veicoli degli sfilanti (tutte e tre in piazza Ellero), un parcheggio per i pullman (in piazza Ferrero), le postazioni di ambulanza. Quest’anno ci saranno due tribune (separate dal percorso), oltre al tradizionale palco, sistemate all’altezza dei portici della ex-Clinica Bosio.

Il percorso sarà il seguente:

ð Partenza: piazza Ellero, rotonda antistante ponte Cavalieri d’Italia

ð Percorso carri allegorici e gruppi mascherati: ponte Cavalieri d’Italia-via f.lli Durando-via Baretti-via Malfatti-ponte della Madonnina-corso Statuto (due giri)

ð Palco e passerella: corso Statuto, salvagente pedonale di fronte al bar Aragno

ð Arrivo: corso Statuto, rotonda antistante ponte Cavalieri d’Italia

 

Al termine del secondo giro, gli sfilanti, attraverso la zona di allineamento/deflusso, verranno instradati per il definitivo allontanamento attraverso via Silvestrini-piazzale Ravanet. È previsto che nella sfilata del 6 marzo, il carro fiorito, secondo tradizione, venga spogliato dei fiori con cui è costruito e che essi vengano offerti al pubblico: per questo evento, è prevista una zona transennata nell’ambito del ponte Cavalieri d’Italia. Il gruppo delle maschere di Venezia – che parteciperà alla sfilata di domenica 27 febbraio – seguirà come da tradizione il seguente percorso: dal ponte Madonnina, lungo corso Statuto, con sosta per passerella di fronte al palco della giuria.




 
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