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UN CARNEVALE SEMPRE PIÙ... INTERNAZIONALE!

 

Per essere “grande”, un Carnevale deve saper varcare i confini del proprio territorio e proporsi anche altrove; allo stesso tempo, deve sapere “fare sistema” con gli altri Carnevali presenti sul territorio, ma avere anche un occhio di riguardo verso quegli ambiti che fanno di questo genere di manifestazioni una prerogativa irrinunciabile.

Da qui sono nate una serie di collaborazioni tra il Carlevé ‘d Mondovì ed altre importanti e consolidate realtà: in questa edizione 2011, in particolare, la ricchezza del Carnevale monregalese si espliciterà nella partecipazione, alle sfilate, di carri e gruppi mascherati in rappresentanza dei Carnevali più importanti d’Italia e non solo. Non mancheranno gli ospiti provenienti da altre città della provincia di Cuneo (Fossano, Brossasco, Casalgrasso, Villafalletto) e della provincia di Torino (Cambiano, Luserna S. Giovanni, Baudenasca), in rappresentanza del Piemonte. Ma saranno soprattutto le rappresentanze dei Carnevali di Venezia, Rio de Janeiro, Viareggio e Fiori di Sanremo a dare quel tocco magico in più.

 

 

VENEZIA, LA LUNA E LE MASCHERE

Alzi la mano chi, in questi anni di Carlevé, non ha mai sentito parlare dell’Associazione “Venezia, la luna e le maschere”! Da molti anni il sodalizio collabora con il Carnevale monregalese e fa arrivare in città stupendi costumi in stile veneziano, fatti di tessuti pregiati, cuciti e rifiniti sapientemente a mano, con copricapo e accessori artigianali di qualità eccellente. Da sempre, “Venezia, la luna e le maschere” aggiunge al Carnevale nostrano un tocco di eleganza in più, immergendo chi ammira i suoi costumi in un’atmosfera senza tempo, in cui la raffinatezza e la ricerca del bello sono i canoni che più vengono messi in luce. La responsabile del gruppo è la vulcanica Manuela Callegaro, che si occupa in prima persona del confezionamento dei costumi (ne ha oltre centocinquanta, e ovviamente tutti di pregevolissima fattura): «Quest’anno – racconta Manuela – tra le novità principali ci sarà la presenza, in sfilata, di due bambine, una con un abito di inizio e l’altra di fine Settecento. Non mancheranno i costumi nuovi che sapranno sorprendervi...». A questo punto chiediamo un’anticipazione: almeno una! «Sono orgogliosa – ci svela Manuela – della mia interpretazione dei “Quattro Moschettieri”, accompagnati da una elegantissima Regina. I costumi sono curatissimi, e anche gli accessori – dai cappelli, alle spade... – sono realizzati artigianalmente, nei minimi particolari». Non sveliamo altro per non togliervi il gusto della sorpresa: siamo certi che “i veneziani” – da apprezzare anche per la simpatia e l’entusiasmo – sapranno stupirci ancora una volta...

 

  • Il gruppo “Venezia, la luna e le maschere” sarà a Mondovì nel week-end di sabato 26 e domenica 27 febbraio. Parteciperà all’aperitivo di inaugurazione (sabato 26, ore 17,30, nuova sede BAM), alla cena di gala (sabato 26 febbraio, ore 20, presso il Park Hotel) nel corso della quale verranno mostrati in anteprima i costumi ai partecipanti, e alla sfilata di domenica 27 febbraio

 

 

 IL CARNEVALE DI RIO


Il Carnevale di Rio de Janeiro è il più famoso dei Carnevali brasiliani: le sue origini hanno radici nell’Europa del XIX secolo, che importò in Brasile la moda delle feste e dei balli mascherati. Molto rapidamente queste manifestazioni incontrarono una profonda evoluzione che le portarono ad acquisire elementi tipici delle culture locali: nacquero le note sfilate, ricche di colore, una vera e propria festa che annualmente invade le strade della città. Elemento caratteristico del Carnevale brasiliano è senz’altro il ballo (in particolare il Samba) che conferisce alle sfilate carnevalesche uno sfrenato movimento assolutamente tipico ed inimitabile.

  • Per il Carlevé ‘d Mondvì, la gioia ed il movimento del carnevale brasiliano saranno rappresentati dal gruppo di ballerine Ipanema Show, presente ad entrambe le sfilate

 

I CARRI FIORITI DI SANREMO

La tradizione dei carri fioriti a Sanremo risale ai primissimi anni del 1900, con una manifestazione che allora si chiamava “Festa della Dea Flora”: si trattava di una sfilata di carrozze che davano ampio spazio alle novità floreali più alla moda.

Dopo la guerra la manifestazione prese il nome di “Italia in Fiore”, ed ai carri fioriti si affiancarono bande musicali e gruppi folcloristici: Sanremo diventò, grazie a questa manifestazione, la “Città dei Fiori” per eccellenza. Oggi l’evento che si chiama “Corso Fiorito” è una delle principali proposte di Sanremo: la preparazione dei carri dura mesi, l’infiorata invece una sola notte, dal tramonto all’alba: vengono create delle vere e proprie opere d’arte dove splendidi e coloratissimi fiori vanno a comporre immagini e temi sempre diversi e fantasiosi.

 

  • Uno dei maestosi e coloratissimi carri fioriti di Sanremo sarà a Mondovì per la sfilata di domenica 6 marzo

 

VIAREGGIO

Il Carnevale di Viareggio è considerato uno dei più importanti carnevali d'Italia e d'Europa. I carri sono vere e proprie opere d’arte, un trionfo di fantasia... in cartapesta: le realizzazioni sono monumentali: per la loro costruzione è stata infatti realizzata un’apposita sede. I temi fanno spesso riferimento alla satira politica. Il richiamo di pubblico è incredibile: nell’edizione 2010 si contavano addirittura oltre 250 mila persone.

La maschera ufficiale di Viareggio è Burlamacco. È probabile che l’etimologia del nome del personaggio risalga alla Burlamacca, un canale che attraversa Viareggio: questo spiegherebbe inoltre il nome della compagna della maschera, Ondina. È stato creato nel 1930 dal pittore e grafico viareggino Umberto Bonetti per pubblicizzare il carnevale versiliese; il suo costume “prende a prestito” alcuni degli elementi caratteristici delle maschere della tradizione italiana (il cappello di Rugantino, il mantello di Balanzone, il costume a scacchi di Arlecchino e così via).

 

  • Burlamacco (interpretato da Paolo Bonanni) sarà a Mondovì sabato 5 marzo, in occasione del Carnevale dei bambini

 

TRADIZIONE, SIMBOLI E... GASTRONOMIA

 

 

LA CONSEGNA DELLE CHIAVI

La consegna delle chiavi è un po’ come un rito di passaggio: il potere sulla città e sul territorio passa simbolicamente dal sindaco di Mondovì al Moro, che governerà per tutto il periodo del Carnevale. Un atto simbolico che si ripete ogni anno e che conta sulla partecipazione di molte maschere rappresentative di altri Carnevali. L’appuntamento è per giovedì 3 marzo, Giovedì grasso: ci si radunerà in piazza Martiri della Libertà, di fronte al Municipio, dopodiché il Moro e la sua Corte, con un ampio seguito, proporranno un’allegra sfilata per le vie della città; alle 16,30 il rito della consegna delle chiavi. Subito dopo la cerimonia l’Associazione Mondovì Breo offrirà a tutte le maschere partecipanti cioccolata calda e risole. In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà nel Salone consiliare del Comune di Mondovì.

Dopo la consegna delle chiavi, trasferimento a Piazza a bordo della caratteristica Funicolare, e sbarco al Circolo di lettura, prestigiosa sede culturale dalla storia illustre e secolare. L’aperitivo sarà a cura dell’Associazione “Botteghe di Piazza”.

 

ENO-GASTRONOMIA: CENA DEI LOMBARDI E... “MOROS AL CARLEVÉ”

Il Giovedì grasso, come ogni Carlevé che si rispetti, è anche il giorno dedicato alla Cena dei Lombardi. Il libro Ogni anno a Carnevale ricorda il legame tradizionale con il Carlevé e i Lombardi, in questa interpretazione associati all'esercito di Ottone I nel tentativo di riconquistare i territori sottratti dai saraceni. Altre correnti assegnano inoltre ai Lombardi un ruolo decisivo nella nascita del Comune di Monteregale (1198), evento anch'esso narrato nelle pagine del libro di Marco Tomatis e Cinzia Ghigliano. Quest’anno c’è una novità: alla Cena dei Lombardi si affianca l’iniziativa “Moros al Carlevé” (letteralmente, “Fidanzati a Carnevale”). La serata del giovedì grasso e la cena sono dedicate a tutte quelle coppie che si sono conosciute, innamorate... grazie al Carlevé ‘d Mondvì. Cena dei Lombardi e Moros al Carlevé vengono organizzati giovedì 3 marzo alle ore 20, alla presenza del Moro, di tutta la sua corte e delle maschere ospiti, presso il ristorante “La Borsarella” di Mondovì (per informazioni e prenotazioni, “La Borsarella”, tel. 0174 42999).

Siccome il Carnevale monregalese ha uno stretto legame con l’eno-gastronomia del territorio, non mancheranno gli appuntamenti... culinari legati al Carlevé; su tutti, segnaliamo la tradizionale cena di gala delle maschere di Venezia (sabato 26 febbraio, ore 20, Park Hotel “Villa Nasi”, preceduta dall’aperitivo di inaugurazione della nuova filiale BAM a Mondovì Breo) – una vera e propria serata-spettacolo con la rivelazione in anteprima dei meravigliosi costumi veneziani che sfileranno la domenica – e la cena di chiusura di sabato 12 marzo al Ristorante La Ruota di Pianfei (ore 20), che chiuderà idealmente i festeggiamenti carnevaleschi.

 

 



 
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