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Cartella Stampa 2011
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UNA “STORIA”, ALLA BASE DI TUTTO:
“OGNI ANNO A CARNEVALE”

 

Quali altri Carnevali, in giro per l’Italia, possono avvalersi di una storia appassionante, intrigante e... “verosimile” come quello di Mondovì? Ben pochi, immaginiamo. «Per questo – dice il presidente Enzo Garelli – come Famija Monregaleisa ci siamo messi al lavoro sin da subito per rimettere un po’ di ordine nei racconti, miti, leggende e fonti storiche che stanno alla base del nostro Carlevé, limando le incongruenze e ricostruendo un quadro più verosimile possibile». Ne è nata una “storia” che fa risalire la leggenda del Moro di Mondovì al secolo X, e che trova la giusta collocazione a tutti i personaggi e alle maschere protagoniste nelle sfilate: dall’Imperatore Ottone I alla figlia Adelasia, allo scudiero Aleramo, suo innamorato, sino alla Béla Monregaleisa, che assume un ruolo di primissimo piano.

«Una storia – prosegue Garelli – che abbiamo ufficialmente adottato, poi inscenato sul palco del Teatro Baretti a Mondovì, e contestualizzato anche in uno scenario naturale, la scorsa estate, in Valle Pesio. Ma soprattutto, della storia abbiamo fatto un prezioso libro, “Ogni anno a Carnevale”».

Prezioso innanzitutto perché, come tutti sanno, i libri “restano”, sono una testimonianza tangibile proiettata anche verso il futuro.

Prezioso, certamente, per l’autorevolezza di chi lo ha firmato. La trama è raccontata dalla penna di Marco Tomatis, monregalese, con un passato da insegnante e un presente in cui si dedica a tempo pieno alla scrittura, attività che fa parte della sua vita professionale da oltre trent'anni. Nell’interpretare la storia per la “Famija”, Marco ha seguito le tracce degli innamorati, Adelasia – figlia dell’imperatore Ottone I – e Aleramo, nascostisi alle ire dell’imperatore in quella che oggi è la Riserva naturale dell’Adelasia, nei pressi di Cairo Montenotte (Savona); è risalito in Alta Valle Tanaro, alla torre dei Barchi, dove il “Moro” – divenuto poi simbolo del nostro Carlevé – incrocia il suo destino con i due giovani; ed ha narrato i tormenti di Bella, la giovane che alla fine della vicenda troverà la libertà, l’amore... e la forza di edificare una nuova città!

Le illustrazioni del libro sono di Cinzia Ghigliano, moglie di Marco Tomatis: artista, disegnatrice di fama nazionale, Cinzia ha realizzato serie a fumetti, creato personaggi, illustrato storie, curato le tavole di libri per bambini ed adolescenti, dedicandosi inoltre alla pittura ed all'insegnamento.

Il libro è rivolto prevalentemente ad un pubblico di bambini e ragazzi, ma è... consigliabile a tutti quanti amano il Carlevé. «È in vendita nelle librerie e nelle principali edicole – conclude Garelli –. Acquistandone una copia, oltre ad avere un volume di assoluto valore, darete un fattivo contributo al Carnevale monregalese».


 



 
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