Indice
Cartella Stampa 2011
Il più bel carlevè
Il Moro
La nuova Bela
La Famija
Ogni anno a Carnevale
Lo Zecchino MORO
Carnevale Internazionale
Le sfilate
I Trelilu
Approfondimenti
Banca Alpi Marittime
IL Sito
Le Tessere
Allegati
Tutte le pagine

“FAMIJA MONREGALEISA”: TRA FOLKLORE E CULTURA

 

È “rinata” lo scorso anno, per volontà del patron Enzo Garelli, e in breve tempo ha riconquistato il posto di primo piano che aveva nel suo brillante passato. Si tratta della “Famija Monregaleisa, l’ente che si occupa dell’organizzazione del Carnevale, che nel 2010 ha riacquistato questa denominazione accantonando quella di “Comitato”.

La “Famija” originaria nacque in tempi difficili, nel dopoguerra (dicembre 1949), con lo scopo di sostenere il Comune di Mondovì nell’organizzazione delle manifestazioni, prima di tutte il tradizionale Carlevé: per risollevarsi, anche attraverso lo svago, il buonumore, la socialità e l’aggregazione, in un periodo buio, ma di grande voglia di riscatto.

La Famija di oggi si è trovata ad operare in un contesto radicalmente diverso, questo è certo, ma con alcuni punti di contatto di quel suo passato: che oggi il nostro Paese non stia vivendo un momento facile è sotto gli occhi di tutti. Il Carlevé non costituirà di certo la soluzione a tutto, ma può aiutare: allora come oggi, a riscoprire il valore dell’aggregazione, dello stare insieme, della spensieratezza – anche solo per alcune settimane – che aiuta non a “dimenticare” i problemi ma, forse, ad affrontarli con maggiore serenità, insieme. Perché chi “fa Carlevé” mette in campo tanta passione (nella costruzione dei carri, nell’organizzazione dei gruppi, nella realizzazione dei costumi,...) e la condivide con molti, trasmettendo... voglia di partecipare, come recita un noto spot radiofonico. Questa forza aggregativa la “Famija Monregaleisa” la conosce benissimo: perciò, soprattutto quest’anno, mette in campo tutto il suo impegno per assecondarla e valorizzarla, perché il Carnevale monregalese sia al top. L’impegno è molto, ma i risultati sono egregi.

Le sfilate e le feste sono i momenti più attesi dal pubblico e da chi partecipa, ma la forza del Carnevale non si esaurisce qui. Parallelamente al percorso organizzativo della manifestazione, la “Famija Monregaleisa” ha infatti inteso operare anche sul piano culturale, riscoprendo e consolidando le radici del Carlevé come evento folkloristico che ha alla base una propria “cultura”. In questo senso si sviluppano le iniziative collaterali pensate e concretizzate dal sodalizio: la realizzazione del libro “Ogni anno a Carnevale”, nel 2010; il supporto all’iniziativa dei menestrelli alla produzione di un CD con le canzoni del Carnevale, sempre nel 2010; fino all’idea di quest’anno, quella dello Zecchino… Moro, un progetto sempre basato sulla musica, che ha coinvolto i ragazzi delle Scuole primarie monregalesi.

Tutte iniziative che stanno conferendo al Carnevale di Mondovì una solida base culturale che attraverso strumenti diversi viene divulgata e comunicata ad un target, quello dei giovani e dei bambini, che hanno così modo di conoscere e perché no, di appassionarsi ad una tradizione tutta monregalese come quella del Carlevé.




 
Banner